Testimoni della Resistenza | Atlante popolare della memoriada Lecce e provincia nella Resistenza

Nato a Cursi (LE) nel 1901

Medaglia d’argento (alla memoria)
Motivazione: «Durante un servizio di vigilanza lungo un’importante linea ferroviaria, accortosi che alcuni militari nemici avevano aggredito ed ucciso un soldato italiano in servizio di sentinella, perché si era rifiutato di consegnare le armi, apriva audacemente il fuoco contro di essi uccidendone due e ferendone gravemente un terzo. Avvistato successivamente da pattuglia nemica sopraggiunta per effettuare il rastrellamento della zona, attendeva impavido l’avvicinarsi dell’avversario contro il quale sparava numerosi colpi del suo moschetto finché, colpito mortalmente da una scheggia di bomba a mano, cadeva eroicamente per la causa della libertà. Pontedecimo (Genova), 9 settembre 1943».
Sui luoghi di questo che è annoverato tra i primissimi episodi di resistenza, a Pontedecimo, estrema periferia settentrionale del comune di Genova, gli venne intitolato un ponte.

(cfr. http://www.cursi.socialvox.net/cursi_salento/ugo_marotta_e_ludovico_patrizi.php e Donato Giannuzzi "Cursi, la storia, la vita, la pietra". Congedo Editore 2003)

Ponte Ludovico Patrizi, Pontedecimo (GE) - (fonte: www.cursi.socialvox.net)

Sede municipale di Cursi (LE) - Stele marmorea (fonte: www.cursi.socialvox.net)

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