Testimoni della Resistenza | Atlante popolare della memoriada Lecce e provincia nella Resistenza

Nato a Corigliano d’Otranto nel 1917

Capitano dei carabinieri, partigiano combattente. Medaglia d’argento al valor militare.
Motivazione: «Comandante della compagnia carabinieri di Teramo all’atto dell’armistizio, con fedeltà, con decisione e con pronta iniziativa, raccoglieva forze per contrastare l’invasione tedesca. Nella località di Bosco Martese radunava militari in servizio, cittadini volontari e qualche diecina di ex prigionieri alleati, organizzando un complesso di 1500 uomini e disponendo di numerosi automezzi e di una batteria. Attaccato il 25 settembre da un battaglione tedesco, volgeva in fuga il nemico, infliggendogli serie perdite e facendo prigioniero il comandante. Nei giorni successivi respingeva nuovi attacchi di forze sempre crescenti e dotate di numerose artiglierie. Convinto di non poter più resistere ulteriormente in battaglia campale, mutava la formazione in gruppi di guerriglia, distruggeva i materiali non trasportabili, rompeva il contatto con il nemico e gettava il seme della lunga e valorosa lotta partigiana successivamente combattuta nella zona. Bosco Martese (Teramo), 25-26 e 27 settembre 1943».

(cfr. http://www.abruzzointv.it/BoscoMartese.html)

(foto: http://www.cnj.it/partigiani/jugoslavi_in_italia/cap2.htm)

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