Testimoni della Resistenza | Atlante popolare della memoriada Lecce e provincia nella Resistenza

Lecce, 10/02/2014

Con il disbrigo delle formalità di rendicontazione delle attività, questa settimana si chiude la prima fase del progetto “Testimoni della Resistenza”, iniziata con la candidatura al finanziamento regionale del “Programma delle attività culturali per il triennio 2010/2012” nell’ormai lontano 2011.

Doverosi sono i ringraziamenti a quanti hanno sostenuto il lavoro di questi mesi.

In primo luogo all’arch. Natale GENCARELLI ed al dott. Cosimo Alessandro QUARTA dell’associazione “Ecoscape - Centro studi per il paesaggio”, per aver incoraggiato e materialmente affiancato le attività di redazione del progetto; all’“ANPI” di Lecce, nella persona del prof. Maurizio NOCERA, per il convincimento politico manifestato ed il sostegno morale ed economico espresso.

Ai partner “CGIL - Camera Territoriale del Lavoro” di Lecce, nelle persone dei Segretari provinciali Salvatore ARNESANO e Antonella CAZZATO, e “Argo editrice”, nella persona del prof. Gianni SCHILARDI, per aver creduto nel progetto ed averlo materialmente sostenuto.

Ad Alessio CHIGA, di “Alcad ”, per la cura e la pazienza impegnate nella costruzione di questo sito web. A Marco POVERO ed Angela INDRACCOLO di ”Enogastronomia Povero”, per aver voluto ospitare la presentazione pubblica dei risultati del lavoro.

A quante ed a quanti hanno voluto contattarci in questo tempo, per offrire il contributo di una segnalazione o per esprimere incoraggiamento.

Con la chiusura di questa prima fase, si apre contemporaneamente una fase di aggiornamento di questo sito che conoscerà una significativa spinta in avanti grazie all’apporto di nuove fonti che - in verità - abbiamo già iniziato ad utilizzare in chiusura di lavoro.

Ai materiali messi a disposizione da “ANPI” o alle pubblicazioni note alla data di presentazione di questo progetto infatti, si è aggiunta la preziosissima opera del prof. Pati LUCERI che costituisce oggi il più importante e aggiornato lavoro di mappatura delle testimonianze di resistenza al fascismo delle genti di Lecce e provincia, di cui pubblichiamo la copertina.


Al prof. Pati LUCERI va dunque il più importante ringraziamento, per l’incessante lavoro di ricerca che sta finalmente permettendo di fare piena luce sul contributo all’antifascismo delle nostre genti nonché per la disponibilità, manifestata anche a vantaggio di questo progetto, all’utilizzo ed alla divulgazione dell’esito delle sue ricerche.

L.R.

Aggiornamento del 20/05/2013

Nella sezione "mostra" del sito sono presenti le prime due raccolte "Casellario politico centrale" e "Decorati con medaglie al valore" che costituiscono il primo materiale da scaricare liberamente, stampare ed esporre per finalità didattiche, documentali o divulgative.

La prima delle due raccolte è formata dagli elenchi, distinti per genere, di quante e quanti - originari di Lecce e provincia - il regime fascista schedava come elementi "sovversivi".
(fonte: Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’interno, Direzione generale della pubblica sicurezza, Divisione affari generali e riservati, Casellario politico centrale)

Al termine di un ulteriore lavoro di collazione, che ha nettato la raccolta di nomitativi riferibili ad altre province d'Italia, ed a precisazione di quanto annunciato con il precedente post del 09/05/2013, è possibile concludere che il Casellario politico centrale “schedava” ben 380 leccesi (10 donne, 370 uomini), distinguendo in:

anarchici: 29
antifascisti: 118 (6 donne + 112 uomini)
comunisti: 93 (3 donne + 90 uomini)
repubblicani: 13
repubblicano collettivista: 1
socialisti: 113
socialista anarchico: 1
colore politico assente: 12 (1 donna + 11 uomini)

La seconda raccolta invece, propone un elenco dei "Decorati" con medaglie d'oro, d'argento e bronzo o con croci di guerra, il cui apporto alla guerra di liberazione è stato riconosciuto con apposita motivazione (fonte: Il Salento per la libertà e la pace, a cura di ANPI, Galatina 1984).

Testimoni della Resistenza”, nasce da un bisogno di cura della memoria storica e da un’intenzione di risarcimento nei confronti delle genti del Salento che hanno contribuito alla Resistenza ed alla lotta di Liberazione.

Troppo spesso e troppo a lungo il loro apporto è stato misconosciuto o rimosso.

Le pagine di questo portale sono dunque dedicate a mettere in luce il contributo degli antifascisti della prima ora e di quanti, partiti per i diversi fronti della guerra sulla spinta dei miti del fascismo, furono chiamati, con l’armistizio, “a compiere delle scelte esistenziali prima che politiche, […] riscattando, spesso con il sacrificio della propria vita, una Patria tradita dall’avventurismo fascista e dall’opportunismo del suo sovrano” (Enzo Bianco, Liberi e ribelli. Da Lecce nella Resistenza, Argo, 2005).

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Testimoni della Resistenza | Atlante popolare della memoria
da Lecce e provincia nella Resistenza


sito accessibile dal giorno 8 maggio 2013

Conferenza stampa di presentazione
giovedì 9 maggio 2013
ore 11:00
presso "Enogastronomia Povero"
via F. Rubichi 4 - Lecce

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